La storia di Casa Mundula inizia durante un viaggio in Gallura, alla ricerca delle mie origini sarde. Desideravo realizzare un albero genealogico della mia famiglia materna, ed avevo perciò iniziato un percorso di ricerca di documenti, che mi aveva condotto fino a Tempio Pausania. Con l’aiuto della responsabile dell’archivio della Cattedrale di Tempio, Signora Curis, sono riuscita a trovare le prove della presenza della famiglia Mundula a Tempio già dal 1623.

Scoprendo alcuni documenti delle proprietà di famiglia, sono stata spinta dalla curiosità di visitarle. In pieno centro, in via Roma, ho ritrovato – in vendita! – proprio la casa padronale seicentesca, appartenuta alla mia famiglia fino al 1975. La decisione di acquistarla è stata immediata. E da quel momento è iniziata l’avventura di Casa Mundula! In effetti, già in passato il pianoterra dello stabile era stato sede di attività commerciale. Per un intero secolo infatti, da metà ‘800 fino al 1956 si sono succeduti nell’attività di orafo Tomaso Mundula e il figlio Rodolfo, cugini rispettivamente di mio bisnonno Raffaele e di mio nonno Giovanni Battista.
Tra le varie professioni dei miei avi, spiccano certamente il Sindaco Giovanni Andrea
(1806-1871) e il notaio Giovanni che, alla fine del ‘700 utilizzava il timbro che oggi costituisce il marchio dell’azienda.
 
Oggi l’intero stabile è destinato alla vendita di prodotti tipici sardi: dall’artigianato alle specialità enograstronomiche.